27 Gennaio: GIORNATA DELLA MEMORIA
La Giornata della Memoria, celebrata il 27 gennaio,
rappresenta un momento di commemorazione delle vittime dell’Olocausto, il terribile genocidio perpetrato dal regime nazifascista durante la Seconda Guerra Mondiale ai danni di numerose minoranze etniche e religiose. È un’occasione per ricordare, affinché simili tragedie non si ripetano. Tuttavia, la memoria storica non sembra essere sufficiente. Dalla fine del secondo conflitto mondiale a oggi, atrocità e massacri, seppur in forme e contesti diversi, hanno continuato a verificarsi, giungendo fino ai nostri giorni. Se in passato tali orrori avvenivano spesso nell’ignoranza della popolazione civile, oggi vengono trasmessi in tempo reale, accessibili a chiunque e documentati da prove inequivocabili. Nonostante ciò, continuano a consumarsi nell’indifferenza generale. Le immagini provenienti da molti altri territori colpiti da conflitti e violenze di massa sono ormai tristemente familiari, al punto da farci dubitare che qualcosa sia davvero cambiato dal 1945. Oggi più che mai, di fronte a una realtà sotto gli occhi di tutti, non possiamo più invocare l’ignoranza: la responsabilità di questa inerzia ricade anche su di noi. Ricordare per non ripetere assume dunque un significato ancora più profondo e imprescindibile. La Giornata della Memoria non deve essere soltanto un momento di lutto per le vittime del passato, ma un impegno concreto e consapevole affinché simili atrocità non si ripetano mai più.
I Rappresentanti di Istituto:
El Rhalmi Sara
